Notizie flash

Notizie

«Civiltà Cattolica»: Gaarder «piacevole ma inaccettabile»

Dal quotidiano "Avvenire" riporto un articolo del 21 Gennaio 2010, tratto dalla rivista "La civiltà Cattolica"

«Il castello dei Pirenei» dello scrittore norvegese Jostein Gaarder è «inaccettabile» agli occhi di un lettore cattolico, perché nega la resurrezione di Cristo, nega la vita nell’aldilà e nega anche la visione del Dio biblico. Lo scrive nella sua recensione padre Ferdinando Castelli, critico letterario della Compagnia di Gesù, autore di un articolo che apparirà sul nuovo
fascicolo della rivista «La Civiltà Cattolica». L’autore de «Il mondo di Sofia» con «Il castello dei Pirenei» (Longanesi) riprende e sviluppa alcuni temi filosofici e scientifici che hanno anche incidenze teologiche: l’anima è immortale?


La vita è stata creata o è frutto del caso? Che cos’è la fede? In che senso Gesù è risorto? Il romanziere norvegese tratta questi temi narrando le vicende di due examanti: lui agnostico e scientista, lei «cristiano-spiritualista».
Per Castelli «letterariamente il romanzo non è un capolavoro, ma si legge con piacere». Però «purtroppo per alcuni aspetti
è un romanzo inaccettabile»"

Il gesuita ricorda, tra l'altro, che Gaarder ha affermato in una intervista: ''Non credo alla risurrezione, non credo alla vita dopo la morte. Credo, questo si', nell'esistenza di un grande spirito universale che e' all'origine dell'Universo e spero un giorno di conoscerlo''.

Cllicare qui
per leggere l'articolo presodal quotidiano "Avvenire"

Se posso permettere un commento io stessa, credo, che oramai ogni cosa è un buon pretesto per far polemica, mentre, la filosofia, come i romanzi ed i trattati di questa materia dovrebbero essere spunti di riflessione, di ragionamento e di apertura mentale e non un "qualcosa" da condannare.

 

Joomla templates by a4joomla